Chapter One

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'It looks like you can write a minimalist piece without much bleeding. And you can. But not a good one. ' (D. Forster Wallace) 'La fantasia è un posto dove ci piove dentro.' (I. Calvino) 'We must do extraordinary things. We have to. It would be absurd not to.' (D. Eggers) 'Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.' (I. Calvino)

Se la vita, i film e insomma.

Ho fatto il gioco anche io. Metti il film e premi play.

Opening Credits
Packt like sardines in a crushed tin box. Opening credits. Radiohead. Opening credits. Radiohead-Amnesiac. Amen.

Waking Up
Disarm. Smashing Pumpkins. La sveglia mi prende sempre in giro ogni mattina che si rispetti, non può che cantare disarm you with a smile. E mi ci vedo proprio a sorridere, sì sì.

First Day At School
School Day. Chuck Berry. Il primo giorno di scuola ero sempre contenta.

Falling In Love
Dido. Sigur Ròs. Non ho molto da dire. Non so se avete presente…

Fight Song
Free as a bird. The Beatles. Io, in realtà sono pacifista anche nell’inconscio di iTunes.

Prom
Dall’altra parte della sera. Vinicio Capossela. Qua il fato m’ha commosso.

Life’s OK
Mai come voi. Tre allegri ragazzi morti. Ah, l’animo ribelle.

Mental Breakdown
Letter to myself. A Toys Orchestra. Ecco, come dire: crogiolati pure con te stessa.

Driving
Any colour you like. Pink Floyd.

Flashback
We carry on. Portishead. Prendi una puntata di Lost e non capirci nulla. Flashback così, un po’ ansioso.

Getting Back Together
It ain’t me babe. Nancy Sinatra. Bah.

Birth of Child
Polly. Nirvana. Suggerimento? Poi perché femmina?

Wedding
Beginning to see the light. Velvet Underground. Beh, se non altro…

Final Battle
Sere feriali. Le luci della centrale elettrica. Forse la perdo.

Death Scene
Somebody that I used to know. Elliot Smith. Mo’, dico io una fine un po’ più movimentata?

Funeral Song
Get Miles. Gomez. Ah ha: i love the silence. Finalmente.

End Credits
Jeannie’s Diary. Eels. Cheti cheti, a letto.

Non è una gran film, eh.

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Come un cane di Pavlov

Partecipo all’operazione 2.0 della radio, una cavia come i cani di Pavlov. La radio è quella di simonerossi, che si potrebbe chiamare radiorossi, ma a me fa venire in mente radiofreccia e allora non so. Ma non importa.

Funziona così: il dj ti acchiappa su skype e ti aggiunge a una chat condivisa e ti chiama, contestualmente. Tu metti il mute e poi scrivi i commentini in chat. Il dj li legge, gli altri li leggono e il dj parla, come un dj vero. Racconta storie, questo dj, le storie sui pezzi che mette (ovvero link a youtube che si caricano e si vedono tutti assieme) e le cose cui puoi prestare attenzione o no.

Eravamo in 8. Come i magnifici 4 duplicati. Poi c’era Giulio e il dj, appunto. Ah, sì: e la sigla d’apertura con un potenziale neuroscienziato.

C’era una tizia che voleva limonare con un tizio ma entrambi fidanzati e allora nisba. Tempi in cui non ci si mette le corna, insomma.

Poi un tizio che poteva diventare famosissimo e invece sul più bello arriva Bob Marley. Vabbè, Bob Marley, eh. Poi sono arrivati i tizi dell’amuchina. Nel gruppo c’era quello degli Africa Unite, m’ha detto il dj (e poi l’ho pure riconosciuto, eh) e una tizia che teneva il tempo con la testa. Ecco: ho scoperto cosa voglio fare da grande.

Ancora: quei gran bei nerd dei Gomez. Con la z (il dj è romagnolo) che è un piacere. (E lo ha anche ripetuto due volte, che carino.).

Poi Dave Mattews e Ani di Franco che m’ha portata manina manina sull’ everest e là rimango, almeno tutt’oggi. Poi B.B. King che strizzava sudore (e anche arte, ovvio.). Poi sono arrivati i Nomadi: m’è venuto in mente mio padre che dice sempre: “eh, i Nomadi.” per dire che non sembravano niente di che, ma di perle ogni tanto…Poi Ben Harper. Ashes. Detto tutto.

Infine, Giulio e Dio con la sigla di chiusura.

La playlist vera qui.

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Io twitto

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Ei fu l’incipit

Quando l’ho scritto?

Dicembre: 2009
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Compagno di Banco dixit

- Prima o poi troverai l'uomo giusto per te. Verso i 55 anni. Marocchino. Con un permesso di soggiorno da ottenere. ... ... Però sai quanto ti diverti?

Compagno di Banco dixit

Lui: Non sei più una novità Io: Ormai sono a catalogo Lui: Pensa un po' quando sarai una resa

Hanno detto il Compagno di Banco e la sua Socia

La qualità non paga ma i fatti contano.

Il pensiero

Perché se tu pensi assai non è detto che pensi la cosa giusta. (Anonimo popolare)

Riflessione

Se tu in un catino metti l'acqua e poi fai un buco l'acqua esce. (Haiku tradotto.)

Secondo paragrafo

Generi