
Avete presente gli Urban Jungle? No? Come no!
Guardate l’indie. Avrete la visione di me ieri al MIAMI festival di Milano.
Che parlavo con la cantante/chitarrista di un gruppo – Heike has the giggles – che praticamente non ha un’etichetta, non ha un singolo, non ha promozione, non ha manco le spillette. Ha solo un cd in un’unica copia fatto e finito solo ieri, oltre a un bel live, ovvio.
Altra nota intonata della serata: Vermillion Sands.
Gruppo rock di influenze american country.
Come si faceva una volta, voglio dire. Anche qui, cantante donna.
Infine, lei che aspettavo: Beatrice Antolini.
Scoperta per caso con A due, volevo capirci di più, perché il cd prometteva bene.
E non solo lei promette di suo, poiché suona, canta, tamburella e si diverte, ma ha messo su un bello show che rischiava di essere o troppo stretto sul cd o troppo poco: la domanda poteva essere virtuosismo o li faccio cantare?
Né solo l’uno, né solo l’altro: perché scegliere?
Ci sa fare la ragazza, diciamolo.
E sul finire s’è cantato anche 666 con i Linea 77.
Per non perdere l’abitudine.
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