Chapter One

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'It looks like you can write a minimalist piece without much bleeding. And you can. But not a good one. ' (D. Forster Wallace) 'La fantasia è un posto dove ci piove dentro.' (I. Calvino) 'We must do extraordinary things. We have to. It would be absurd not to.' (D. Eggers) 'Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.' (I. Calvino)

“Magari potremmo farli incontrare*”

L’auto è meravigliosa.
Oltre per tutte le utilità che ha, è meravigliosa perché mi capisce.
Qualsiasi tipo di auto; più che l’auto deve essere il movimento, deve essere andare in giro a luci soffici e rugiada, piano piano verso casa quando anche a Milano non c’è nessuno.
Devono essere il rumore assente e la mia voce rimbombante; il posto del copilota o la cintura di sicurezza allacciata; devono essere la guida fluida o le strade di Milano; devono essere i miei tre desideri mutevoli.
Mi sembra sempre che abbia capito tutto in modo incontrovertibile, in auto.
Poi magari torno a casa, chiudo la porta e mi siedo sul divano.
E fisso il soffitto per ore.
Vorrei poi sempre tornare in auto per riconoscere a naso l’odore dell’ incontrovertibile, inalarlo ben bene e sputarlo sul soffitto.
Ma non essendo mai la mia auto e sempre il mio soffitto, rimango insonne senza inalazioni.
Ma stavolta me le sono appuntate tutte le cose che ho pensato. Una ad una, in un elenco senza precedenti.
Non foss’altro che alla prossima, saprò dove andare a cercare e mi sembreranno concetti così esausti che potrei addormentarmi di colpo.

*i soffitti, ndr.
(cit. il genio).

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Infiltrazioni

Le infiltrazioni dal tetto sono infide, poiché le scopri sempre dopo qualche giorno, a temporale finito, quando c’è il sole. Quando non scroscia più l’acqua ed è tempo di lavare vetri, lucernaio e togliere di nuovo il lenzuolino di notte.
Si impuntano feroci a ricordarti che prima del sole c’è la pioggia e dopo la pioggia c’è il sole e dopo il sole, ancora, sarà la volta della pioggia.
Non bussano, si precipitano.

La guardavo stamattina, la mia infiltrazione, con le braccia dietro la nuca prima di zompar giù dal letto in ritardo sulla tabella di marcia mattutina e pareva mi dicesse proprio così: Anche se tra un po’ ci passano il bianco, io sono sempre qui, sto solo un po’ zitta; ma tu lo sai che ci sono, che ci sono stata, che sono spuntata.

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Io twitto

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Ei fu l’incipit

Quando l’ho scritto?

Dicembre: 2009
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Compagno di Banco dixit

- Prima o poi troverai l'uomo giusto per te. Verso i 55 anni. Marocchino. Con un permesso di soggiorno da ottenere. ... ... Però sai quanto ti diverti?

Compagno di Banco dixit

Lui: Non sei più una novità Io: Ormai sono a catalogo Lui: Pensa un po' quando sarai una resa

Hanno detto il Compagno di Banco e la sua Socia

La qualità non paga ma i fatti contano.

Il pensiero

Perché se tu pensi assai non è detto che pensi la cosa giusta. (Anonimo popolare)

Riflessione

Se tu in un catino metti l'acqua e poi fai un buco l'acqua esce. (Haiku tradotto.)

Secondo paragrafo

Generi