L’affascinante della notte è la misura. Poiché spesso si riesce a carpirne le fattezze.
Può essere che la notte alimenti fobie o sminuisca sogni, ne fomenti di vecchi o renda palesi i nuovi.
Fatto sta che rende la misura centellinata delle cose.
Soprattutto quelle importanti. Che cerchi di alimentare il mio finale o lo sopprima in un buco di appena poche lettere senza seguito.
La notte in queste vacanze sta assumendo le sfaccettature rigorose e attente delle mie più proficue giornate, sono notti da MoliseCinema, canzoni suonate e balorde prima di andare a letto, conti che non tornano, magliette e cataloghi con la foto del millennio, quella con cui ci murammo vivi per preservarci nella memoria collettiva e che è stata piazzata in copertina del catalogo del MoliseCinema 2008.
La notte rende la stessa distesa e discesa più luminosa e splendida, così suggestiva da sembrarmi quasi di sentire sollievo e restituirmi un odore di cui presto avrò bisogno.
Archiviato in:dove c'è MoliseCinema c'è casa, look around, non esistono più le mezze stagioni, tell me about me , metafore sciolte, tell me about me, because the night
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