Rifletto da due giorni sulla parola interessante.
Probabilmente due giorni sono troppi, pensati in assoluto, ma in questo preciso momento in cui sto scrivendo sono assolutamente naturali. Non mi pare una quantità spropositata.
Non è che stia tutto il giorno a ripetermi la parola interessante, ma ogni volta in cui mi pare di non pensare a nulla e in cui non ho domande cui rispondere, mi balza in testa interessante, con due s, si capisce e tutta una serie di rime e rimandi su cui riflettere.
Penso a tutte le volte che uso interessante – alcune assolutamente in maniera non ottimale – e a tutte le sfumature che dò.
Ad esempio, una risposta a una curiosità può essere interessante o un saggio o un articolo di un giornale possono essere interessanti. Ancora, una persona può essere interessante. In ogni situazione, una cosa interessante stimola un’azione, una curiosità ulteriore.
Interessante ad ora fa rima con entusiasmante e incosciente.
I miei due stati migliori.
I miei due pensieri migliori.
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