La solitudine dei numeri primi
Mi trovo a parlare di un libro. Che ho letto già a cinque mesi fa, a causa di quella seggiola privilegiata, nonostante precaria, che occupo da quasi sei mesi.
Si tratta de La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, classe – siori e siore – 1982. Torinese e fisico, non che vadano necessariamente accoppiati, ’sto ragazzo ha scritto un buon romanzo, di cui non mi è piaciuta solo la fine con uno stile fluido. Gli sono grata di aver dipinto la storia di due adolescenti poi ragazzi poi adulti che hanno dei caratteri così radicati da risultare irrisolvibili. Senza giudizi sulla buona condotta. Senza morali sulla guarigione a tutti i costi.
Perché è così: c’è chi vive tutta la vita con le cronicità cercando di fare del proprio meglio o anche semplicemente sopravvivendo.
Un libro che scivola e colpisce un po’ là e un po’ qua. Però scivola. Non rimane tutto appiccicato.
Si tratta de La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, classe – siori e siore – 1982. Torinese e fisico, non che vadano necessariamente accoppiati, ’sto ragazzo ha scritto un buon romanzo, di cui non mi è piaciuta solo la fine con uno stile fluido. Gli sono grata di aver dipinto la storia di due adolescenti poi ragazzi poi adulti che hanno dei caratteri così radicati da risultare irrisolvibili. Senza giudizi sulla buona condotta. Senza morali sulla guarigione a tutti i costi.
Perché è così: c’è chi vive tutta la vita con le cronicità cercando di fare del proprio meglio o anche semplicemente sopravvivendo.
Un libro che scivola e colpisce un po’ là e un po’ qua. Però scivola. Non rimane tutto appiccicato.

Lavori alla Mondadori?
Perché?
Comunque no, sono solo in termine di stage alla Mondadori.
Semplice curiosità. Ho inferito leggendo il tuo post su Giordano. Da amante dei libri provo una benevola invidia, per l’ambiente di lavoro, non per la seggiola precaria.
Comunque, in bocca al lupo!
Ste
Leggi qui cosa ho scritto qualche giorno fa
Mi spiace per come ti ho liquidata ieri ma ero uno straccetto strizzato e ogni tanto offro al mondo spettacoli davvero pietosi (che schifo!)
Oggi comunque ho la febbricola…
PS ci siamo appena sentite… siamo telepatttiche!!
Bacini
L